Tipologie di contratto di affitto in Italia
Panoramica dei contratti di locazione abitativa: libero 4+4, concordato 3+2, transitorio e studenti.
Aggiornato il 27 settembre 2026
Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato, a un commercialista o a un CAF.
In Italia esistono diverse tipologie di contratto di affitto residenziale, ognuna con caratteristiche, durate e regimi fiscali diversi. Sono le stesse quattro tipologie disponibili nei modelli della piattaforma, che genera contratti di locazione a uso abitativo.
Contratto libero 4+4
Il più diffuso. Durata minima 4 anni, con rinnovo automatico di altri 4. Canone libero, stabilito dalle parti. Alla prima scadenza il proprietario può negare il rinnovo solo per i motivi previsti dalla legge. Cedolare secca al 21% (se si opta).
Canone concordato 3+2
Durata 3 anni + rinnovo automatico di 2. Canone calmierato dalle tabelle degli accordi territoriali. Vantaggi fiscali per entrambe le parti: cedolare al 10% per il proprietario, detrazioni dedicate per l'inquilino. Disponibile nei comuni con accordi territoriali.
Contratto transitorio
Durata da 1 a 18 mesi. Richiede un'esigenza transitoria documentata (trasferta di lavoro, corso di studi, ristrutturazione della propria abitazione). Non si rinnova automaticamente.
Contratto per studenti universitari
Durata da 6 a 36 mesi, riservato a studenti universitari fuori sede. Nei comuni sede di università con accordi territoriali può beneficiare della cedolare al 10%. Non si rinnova automaticamente.
Le locazioni non abitative
Uffici, negozi, magazzini, capannoni, garage e terreni seguono regole diverse: la locazione a uso diverso dall'abitativo di norma è 6+6, e per i terreni agricoli si parla di affitto di fondo rustico. Sono fuori dal perimetro dei modelli della piattaforma, che restano abitativi: su quegli annunci il contratto non si genera, ma il documento firmato altrove si può archiviare, e quello ancora da firmare si può far firmare online dalla sezione Firme, tranne quando la legge chiede la firma elettronica qualificata o la firma digitale. Vedi "Contratto e perimetro: che cosa non si fa sugli spazi non abitativi".
Quale scegliere
Per affitti standard a lungo termine: 4+4. Per i vantaggi fiscali nei comuni con accordi: 3+2. Per esigenze temporanee documentate: transitorio. Per studenti fuori sede: studenti universitari. In caso di dubbio, confrontati con un professionista.
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