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Il deposito cauzionale: regole e limiti

Quanto può essere il deposito, quando va restituito e come funzionano gli interessi. Regole generali.

Aggiornato il 12 giugno 2026

Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato, a un commercialista o a un CAF.

Il deposito cauzionale (spesso chiamato "caparra") è una somma versata dall'inquilino al proprietario come garanzia per eventuali danni o mancati pagamenti.

Limite di legge

La legge 392/1978 (art. 11) stabilisce che il deposito cauzionale non può superare 3 mensilità di canone.

Quando viene restituito

Il deposito va restituito alla fine del contratto, al netto di eventuali danni documentati o canoni non pagati. La legge non fissa un termine preciso: nella prassi la restituzione avviene di norma entro 30-60 giorni dalla riconsegna dell'immobile.

Gli interessi legali

Sul deposito maturano interessi legali a favore dell'inquilino, da corrispondere annualmente o in un'unica soluzione alla restituzione. Il tasso di interesse legale viene aggiornato periodicamente.

Non si usa per l'ultimo mese

L'inquilino non può decidere unilateralmente di non pagare l'ultimo mese "scalando" il deposito: il canone va pagato fino alla fine del contratto e il deposito restituito separatamente.

Verbale di consegna

Per evitare dispute alla restituzione, è fondamentale documentare con foto lo stato dell'immobile sia all'entrata che all'uscita, idealmente con un verbale firmato da entrambe le parti.

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