L'inquilino non paga il canone: cosa fare
Le azioni in ordine progressivo quando un inquilino è moroso: contatto, diffida, vie legali. E cosa non fare.
Aggiornato il 12 giugno 2026
Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato, a un commercialista o a un CAF.
La morosità dell'inquilino è una delle situazioni più delicate nella gestione di un affitto. Ecco le azioni in ordine progressivo.
Step 1 — Contatta l'inquilino
Prima di tutto, cerca di capire la situazione: una telefonata o una email (hai i contatti diretti dallo scambio avvenuto alla selezione) può rivelare un ritardo temporaneo risolvibile senza vie legali. Metti comunque per iscritto quanto concordato.
Step 2 — Diffida formale
Se il canone non arriva, invia una diffida formale con raccomandata A/R o PEC, indicando l'importo dovuto e un termine per il pagamento (nella prassi 15-20 giorni). Conserva la ricevuta.
Step 3 — Sfratto per morosità
Se l'inquilino non paga, puoi avviare lo sfratto per morosità (procedura di convalida, art. 658 c.p.c.), che richiede un avvocato. Il tribunale fissa un'udienza; se la morosità è confermata, il giudice convalida lo sfratto e fissa il rilascio.
Step 4 — Recupero delle somme
In parallelo, con l'assistenza del legale puoi agire per il recupero dei canoni non pagati (ad esempio con decreto ingiuntivo).
Cosa NON fare
Mai farsi giustizia da soli: cambiare la serratura, staccare le utenze o entrare nell'immobile senza consenso sono comportamenti illeciti che possono esporti a conseguenze penali, anche se l'inquilino è moroso.
Prevenire con il Badge
Il Badge di Affidabilità ti dà un quadro più completo del candidato prima della scelta: verifica protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali alla data della verifica. È un supporto alla decisione, non una garanzia sul comportamento futuro.
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