Cosa succede alla scadenza del contratto
Rinnovo automatico, disdetta e aggiornamento ISTAT: cosa succede quando un contratto arriva a scadenza.
Aggiornato il 12 giugno 2026
Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato, a un commercialista o a un CAF.
La gestione della scadenza è uno dei momenti più delicati del rapporto di locazione. Ecco cosa succede automaticamente e cosa richiede un'azione esplicita.
Rinnovo tacito (automatico)
Se nessuna delle parti invia una disdetta nei termini previsti, il contratto si rinnova automaticamente alle stesse condizioni. Per i contratti 4+4 il rinnovo è per altri 4 anni; per i 3+2, di 2 anni.
Aggiornamento ISTAT
Se il contratto prevede la clausola di adeguamento ISTAT (e non è attiva la cedolare secca, che vi rinuncia), il canone può essere aggiornato in base all'indice FOI. Il proprietario deve comunicarlo per iscritto all'inquilino. Con il Piano Owner, la piattaforma calcola l'aggiornamento nella sezione Scadenze.
Cosa fare prima della scadenza
Proprietario: decidere se rinnovare o disdire (per il 4+4 alla prima scadenza servono i motivi di legge e 6 mesi di preavviso). Inquilino: decidere se restare o andarsene, rispettando il preavviso contrattuale, ed eventualmente negoziare nuove condizioni.
Contratto transitorio
I contratti transitori non si rinnovano automaticamente: alla scadenza l'inquilino deve lasciare l'immobile, salvo stipula di un nuovo contratto.
Aggiornare la piattaforma
Se rinnovi con nuove condizioni o stipuli un nuovo contratto, aggiorna i dati in dashboard. Gli adempimenti verso l'Agenzia delle Entrate (proroga, risoluzione, nuovo deposito) potrebbero richiedere una nuova pratica RLI.
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