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RLI: come funziona la registrazione del contratto d'affitto

18 agosto 20264 min di lettura

RLI (Registrazione Locazioni Immobiliari) è la procedura con cui un contratto di affitto viene comunicato e registrato presso l'Agenzia delle Entrate (AdE). Per la maggior parte dei contratti di durata superiore a 30 giorni complessivi nell'anno la registrazione è obbligatoria per legge: non è un adempimento facoltativo.

Chi deve registrarlo ed entro quando

La registrazione va fatta di norma entro 30 giorni dalla decorrenza del contratto, cioè dalla data da cui il contratto produce i suoi effetti. Può occuparsene una qualsiasi delle parti, in accordo tra loro, oppure un professionista delegato: commercialista, CAF o agenzia immobiliare.

Si può registrare in due modi:

  • online, tramite il portale RLI dell'Agenzia delle Entrate (servono SPID, CIE o le credenziali AdE);
  • di persona, presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Cosa fa, e cosa non fa, Affitti per chi ha Fretta

È un punto su cui gira spesso confusione, quindi meglio essere chiari. La piattaforma genera il contratto gratuitamente e lo fa firmare con Firma Elettronica Avanzata (FEA), che ha lo stesso valore legale di una firma autografa su carta.

Quello che la piattaforma non fa è registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate: quel passaggio, quando previsto per legge, resta a carico delle parti, tramite il portale RLI online o presso uno sportello.

La distinzione è netta: creare e firmare un documento valido è una cosa, depositarlo presso un ente pubblico è un adempimento fiscale che la legge mette in capo alle parti del contratto.

Cosa succede se non registri il contratto

Un contratto non registrato, quando la registrazione è obbligatoria, non è valido ai fini fiscali: espone entrambe le parti a sanzioni e fa perdere il diritto a bonus e agevolazioni che richiedono un contratto regolarmente registrato, a partire dal Bonus Affitto. Conviene segnarsi la scadenza dei 30 giorni appena il contratto è firmato.

Domande frequenti

Devo registrare anche un contratto transitorio?

Le regole variano in base a durata e tipologia. Verifica il tuo caso specifico, eventualmente con un professionista abilitato.

Chi paga le imposte di registro, proprietario o inquilino?

Imposta di registro e di bollo sono generalmente a carico di entrambe le parti in parti uguali, salvo diverso accordo indicato nel contratto.

Posso farmi aiutare a registrare il contratto?

Sì: puoi rivolgerti a un commercialista, a un CAF o a un professionista abilitato. La piattaforma non offre questo servizio, ma il contratto generato e firmato è già pronto per essere registrato da chi se ne occupa.

Iscriversi e generare il contratto d'affitto su Affitti per chi ha Fretta è gratuito per tutti.

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