Contratti & LeggeTech & PropTech

Il contratto d'affitto digitale con firma elettronica: cos'è e perché vale legalmente

25 agosto 20264 min di lettura

Il modo tradizionale di firmare un contratto d'affitto è questo: qualcuno scrive il contratto, lo stampa, lo firma a mano, lo scansiona, lo manda all'altra parte, che a sua volta stampa, firma, scansiona e rimanda indietro. Se una delle due persone non è in città, si complica ancora di più.

Il contratto digitale con firma elettronica risolve esattamente questo: tutto avviene online, dall'inizio alla fine.

Cos'è la firma elettronica (FEA)

La FEA (Firma Elettronica Avanzata) è una firma digitale che la legge italiana ed europea riconosce come equivalente a una firma scritta a mano su carta.

Non è un semplice clic su un bottone: dietro c'è un sistema che verifica chi sta firmando, così il contratto ha lo stesso valore legale di uno firmato a penna. Se un domani nascesse una controversia, quel contratto vale in tribunale come uno cartaceo.

Perché è legale, spiegato senza tecnicismi

In Europa esiste una normativa comune, il regolamento eIDAS, che stabilisce quando una firma digitale ha valore legale. In Italia la materia è disciplinata anche dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

In pratica: se la firma elettronica rispetta certi requisiti di sicurezza e di verifica dell'identità, per la legge conta esattamente come una firma autografa. La Firma Elettronica Avanzata usata su Affitti per chi ha Fretta rispetta questi requisiti.

Come funziona in pratica, passo per passo

  1. Compili i dati del contratto online: chi affitta, a chi, quale immobile, per quanto tempo e a quale canone.
  2. La piattaforma genera il contratto già pronto nel formato giusto: 4+4 a canone libero, 3+2 a canone concordato o transitorio.
  3. Ogni parte riceve un link per firmare da telefono o computer, ovunque si trovi.
  4. Quando tutti hanno firmato, il contratto è valido a tutti gli effetti: nessuna stampa, nessuna scansione.

Cosa non include questo servizio

Un punto importante: generare e firmare il contratto non equivale a registrarlo all'Agenzia delle Entrate. Sono due cose diverse. La registrazione, quando prevista per legge, resta a carico delle parti, tramite il portale RLI online o presso un ufficio, di solito entro 30 giorni. Trovi tutti i dettagli nella guida alla registrazione (RLI).

Quanto costa

Generare il contratto è gratuito. Le firme sono incluse nei piani: il Piano Owner comprende 10 firme all'anno, poi 5 euro a firma (IVA inclusa); le agenzie hanno firme incluse nei piani Premium e Business, poi a consumo.

Domande frequenti

Serve lo SPID per firmare?

No: la firma avviene tramite la procedura di verifica dell'identità integrata nella piattaforma, da telefono o computer.

Il contratto firmato digitalmente si può stampare?

Sì, e resta valido: la copia digitale è quella che fa fede, ma puoi scaricarla e conservarla come preferisci.

Inizia ora

Genera il tuo primo contratto in pochi minuti: registrati gratis su Affitti per chi ha Fretta. Se hai dubbi prima di iniziare, contattaci e ti rispondiamo noi.

Pronto a iniziare?

Registrati gratis. Nessuna carta richiesta.

Inizia gratis →